Stufe a pellet senza canna fumaria 2015?

Stufe a pellet senza canna fumaria installazione: è possibile?

È una domanda che occupa spesso le pagine dei forum e l’interesse di molti potenziali clienti. Senza canna fumaria può davvero funzionare una stufa a pellet? Chi risponde “sì” non fa altro che alimentare la confusione che di frequente regola i comportamenti degli acquirenti. Si tratta, in altre parole, di un semplice espediente commerciale. Vediamo di chiarire la questione.

Una stufa a pellet può in effetti funzionare senza camino. A dispetto di una stufa a legna che funziona per tiraggio naturale, ovvero ha bisogno di una canna fumaria che crei il tiraggio sufficiente alla combustione della legna, una stufa a pellet funziona per tiraggio forzato. Ciò significa che i fumi di combustione sono espulsi da un ventilatore elettrico.

Dal punto di vista tecnico, quindi, per far bruciare il pellet in modo corretto, potrebbe bastare appoggiare la stufa a una parete perimetrale e scaricare i fumi direttamente all’esterno, anche a livello della stufa.

Quali sono i limiti delle Stufe a pellet senza canna fumaria?

Bisogna tener conto però che i fumi di una stufa a pellet possono toccare temperature di 200/300 °C, prodotti da combustibile solido, molto più pesanti quindi di quelli di una comune caldaia a gas. Ragione che rende necessaria una loro dispersione particolare, tale da non arrecare danni a cose e persone.

Quanto alla possibile installazione a parete dello scarico della stufa a pellet, avrete scarse probabilità che l’intervento passi inosservato, come accade spesso per una caldaia a gas (installazione comunque fuori norma).

Vanno tenute presenti le norme edilizie e sanitarie che impongono lo scarico dei fumi di combustibile (qualunque combustibile) oltre il colmo del tetto. Vi sono poi le motivazioni relative alla sicurezza, che portano a preferire almeno qualche metro di canna fumaria. Un comignolo posto almeno un paio di metri sopra il livello del braciere crea il tiraggio naturale sufficiente ad espellere i fumi all’esterno anche senza il supporto del ventilatore preposto allo scopo.

L’introduzione della normativa UNI 10683

La stufa sprovvista di canna fumaria poteva prevedere l’impiego di uno scarico a parte, questo almeno fino al 2012, anno della pubblicazione della normativa UNI 10683, inerente ai Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi.

Questa rende necessaria l’evacuazione dei fumi attraverso tubazioni che vadano a superare il solaio di copertura. Lo scarico deve finire a tetto con un componente a fungo oppure con un più classico comignolo, così da facilitare il tiraggio naturale qualora si determinino malfunzionamenti all’impianto elettrico (di solito il tiraggio della stufa a pellet si realizza grazie all’impiego di una ventola elettrica).

Stufe a pellet senza canna fumaria per condomini

Prima della norma UNI 10683, l’implementazione della stufa a pellet senza canna fumaria era sfruttata nei condomini, dove si vuole installare un impianto di questo tipo. Adesso, essendo vietato lo scarico a parte, è una opzione molto più complessa da realizzare e indubbiamente più costosa.

Insomma, norme tecniche, sicurezza e buon vicinato conducono a una semplice constatazione: le stufe a pellet hanno bisogno di canna fumaria.

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