Come eseguire il montaggio stufa a pellet? Gli errori da evitare

Come eseguire il montaggio stufa a pellet? Gli errori da evitare. Installare una stufa a pellet in casa rappresenta sempre più spesso e per una quantità di italiani sempre maggiore la soluzione al problema del riscaldamento degli ambienti domestici.

Una stufa a pellet può essere installata sia al fine di potenziare l’impianto di riscaldamento preesistente sia per sostituirlo, ormai non più adeguato a fornire l’energia termica necessaria a soddisfare il fabbisogno dell’utenza.

Montaggio stufa a pellet: perché conviene? I motivi che attirano l’utente verso l’acquisto di una stufa a pellet, sono molteplici e giustificati dall’aumento del costo dei principali combustibili che si trovano sul mercato. Ma i punti a favore sono anche altri, basti pensare alla semplicità di installazione, alla grande resa termica del pellet, alle ridotte dimensioni della stufa.

Capita spesso che chi acquista una stufa a pellet pensi di poterla installare con facilità all’interno della propria abitazione, senza essersi sufficientemente documentato e non conoscendo quindi le regole e norme di cui tener conto per eseguire correttamente questa operazione. In questo caso si va incontro a errori relativi al montaggio stufa.

Facciamo chiarezza circa l’aspetto più spinge gli utenti ad acquistare tale apparecchio, ovvero la presunta mancanza di canna fumaria. Ricordiamo che qualunque combustibile che brucia produce sia fumi che gas di scarico; di conseguenza è necessario che questi gas vengano evacuati attraverso degli adeguati sistemi di tiraggio.

Di conseguenza non è assolutamente vero che esistono stufe a pellet che possano essere installate senza una canna fumaria. Le stufe che vengono così definite sono delle stufe per le quali è necessario installare una tubazione di scarico che abbia dimensioni ridotte rispetto a quelle di una canna fumaria, provvista di una parte finale che sporge dalla parete, così da permettere l’evacuazione di tali gas.

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