Come scegliere il pellet migliore?

Come scegliere il pellet migliore: partire dai dati tecnici

Il consumatore che ha acquistato una stufa a pellet si pone ben presto la domanda: come scegliere il pellet migliore? Il primo fattore da tenere presente è costruito dai valori oggettivi che compongono la sua scheda tecnica, ma dispone anche di caratteristiche che lo rendono differente in base alla tipologia di riscaldamento impiegato.

La medesima tipologia di pellet non è detto che offra le stesse prestazioni in due stufe o caldaie differenti. Diversità che si fanno più radicali quando abbiamo a che fare con le sufe a pellet. In termini concreti l’utente esperto deve prima appurare specifiche tecniche (umidità, potere calorifico, densità, certificazioni, eccetera), ma non può prescindere dall’effettiva resa nella propria stufa.

Pellet migliore per stufe

Un pellet più economico può essere nella propria stufa più performante di un pellet premium price. Purtroppo è necessario provare oppure confrontare le opinioni degli altri utenti che hanno impiegato lo stesso pellet e la medesima stufa. Il miglior pellet assume quindi sfumature che inevitabilmente hanno a che fare con la propria condizione individuale.

Questo concetto non va però portato all’estremo, se molti utilizzatori hanno un’impressione negativa su un pellet, ne è sconsigliato l’acquisto, proprio come una marca molto apprezzata, che difficilmente avrà pessime performance sulla propria stufa a pellet.

È così che le cose si complicano: specifiche tecniche del pellet, opinioni, recensioni del pellet e rapporto con l’impiego nella propria stufa. La scelta del pellet migliore si trova ponendo in rapporto questi tre criteri di valutazione.

Pellet migliore qualità/prezzo

Oltre a questi parametri generale, c’è da considerare la zona geografica del consumatore. Non ogni marca non è presente in ogni territorio nazionale. Il mercato del pellet è in costante crescita, ma non molto capillare. Una soluzione da questo punto di vista è costituita dai gruppi d’acquisto, che permettono di ottenere prezzi più bassi e anche brand di solito non operanti nel territorio.

Nella Grande Distribuzione iniziano ad affacciarsi delle proposte di pellet, anche se l’offerta in questi casi è molto spesso ridotta a poche marche.

Nel novero dei prodotti ritenuti più interessanti abbiamo la categoria del pellet di faggio, seguito dal pellet di abete. Il faggio è un legno medio-pesante, e questa sua caratteristica assicura ottime proprietà di resistenza all’abrasione, ma è anche un materiale che fornisce un pellet con uno scarso livello di umidità. Per maggiori informazioni sulle tipologie di pellet, vi invitiamo a leggere un nostro ulteriore approfondimento.

Come scegliere il pellet migliore