Incentivi Governo Pellet

Incentivi Governo Pellet. È stato da poco annunciato da parte del ministero dello Sviluppo Economico e quello dell’Ambiente e delle Politche agricole, durante la manifestazione Ecomondo, il varo di uno schema del decreto ministeriale per l’assegnazione di un incentivo del 40% per la produzione di energia termica da rinnovabili e per la qualificazione energetica.

Interessate soprattutto le rinnovabili termiche in merito a interventi di piccole dimensioni, di solito corrispondenti a strutture deputate all’uso domestico o per piccole imprese. Gli incentivi Governo Pellet prevedono la copertura media pari al 40% dell’investimento. Il cittadino o l’impresa beneficiari riceveranno l’erogazione degli incentivi in 2 anni, oppure in 5, se si tratta di interventi onerosi.

A entrare nel merito del provvedimento il ministro Corrado Clini: “la potenza massima incentivata sarà di 500 chilowatt per il solare termico, e superfici di 700 metri quadri. Numeri quindi tarati su usi domestici”. Secondo le stime potranno beneficiare degli incentivi Governo pellet ben 220mila famiglie italiane. I massimali di intervento sono compresi tra i 3000 e i 5000 euro. Iniziativa cruciale in vista degli obiettivi ambientali europei 2020.

L’obiettivo del decreto è, da una parte, fornire un impulso alla produzione di energia termica prodotta da fonti rinnovabili. Dall’altra, sostenere i progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

Mentre sul fronte degli incentivi deputati all’efficienza energetica per la Pubblica Amministrazione, il provvedimento permette di superare le restrizioni fiscali e di bilancio che, fino a questo momento, hanno frenato l’adozione di una valida politica di risparmio energetico.