Incentivi per pellet e cippato: le novità dal GSE

Vi sono delle novità in merito agli incentivi per pellet e cippato. Il Gestore servizi energetici ha dichiarato che gli impianti alimentati a biomassa, sia nei termini del pellet che del cippato, entrati in esercizio a partire dal 29 marzo 2012, hanno diritto di accedere agli incentivi. Questo è però vincolato al rispetto della conformità di detti combustibili alle classi di qualità A1 e A2, definite rispettivamente nelle norme UNI EN 14961-2 (pellet) e UNI EN 14961-4 (cippato).

Si tratta delle disposizioni previste dal punto 2 dell’allegato 2 del D.Lgs 28/2011. In base a quanto disposto dall’applicazione del D.Lgs 28/2011, sono individuati i generatori di calore che dispongano di potenza termica fino a 500 kW. È indifferente l’utilizzo del calore prodotto, sia in termini di produzione di energia elettrica che di energia termica.

I titolari degli impianti che fanno parte della categoria sopra citata, che sono quindi interessati dall’incentivazione da parte del GSE, devono acquisire e tenere a disposizione tutta la documentazione relativa all’utilizzo di pellet e cippato. Purché questi appaiano conformi alle classi di qualità A1 e A2.

Norma valevole sia nell’eventualità che la biomassa venga preparata in forma di pellet o cippato dallo stesso operatore elettrico che la utilizza per la produzione di energia elettrica, ma anche nel caso in cui il pellet o cippato venga acquistato da un fornitore esterno.

Perché il Gestore servizi energetici possa determinare gli incentivi da riconoscere, spetta agli operatori elettrici che accedono al sistema di incentivazione comunicare allo stesso GSE tutta la documentazione prevista.