Pellet francese: ecco i migliori prodotti sul mercato

Pellet francese Alpes Energie Bois, Piveteau e Crepito

Nel settore del pellet stanno riscuotendo un successo sempre maggiore i pellet francesi, ricavati da legno vergine delle foreste della Francia. Tra i pellet francesi i più quotati in Italia sono l’Alpes Energie Bois, il Piveteau Bois e il pellet Crepito.

L’Alpes Energie Bois è composto al 100% da trucioli di legno di conifera proveniente dal Consorzio Rhone Alpins. Le normative “NF Bois Qualitè Haute Performance” e “DIN plus” ne certificano l’alto standard qualitativo, mentre la PEFC garantisce l’assoluta eco-sostenibilità della filiera di produzione rispetto al prelievo boschivo.

L’AEB vanta un’alta calorifica (5 KWh/Kg) e un residuo di ceneri di appena l’1%, fattori che lo rendono uno dei migliori pellet attualmente reperibili sul mercato.

Pellet francese Piveteau: il migliore in termini di resa calorifica

Anche il pellet Piveteau Bois è ricavato dal legno di conifera, generalmente douglas e abete rosso, senza l’aggiunta di collanti chimici. A differenza degli altri pellet francesi, il Piveteau si ricava tramite un processo di essiccazione a bassa temperatura, grazie al quale il legno conserva un alto potere calorifico.

Con appena l’8% di umidità il pellet Piveteau Bois ha un potere calorifico di oltre 5 kWh/kg e produce un residuo d cenere inferiore al 3%. Certificato Din Plus, il pellet Piveteau Bois risulta il pellet in termini di resa calorifica.

Troviamo infine il pellet Crepito, un prodotto francese ricavato da segatura non trattata. Il combustibile è regolarmente sottoposto a rigidi controlli e ha un potere calorifico compreso tra i 4,7 e i 5,3 kWh/kg. Il residuo di ceneri è di circa il 5% e il tasso di umidità dell’8%.

Pellet francese