Pellet maggiori consumi ma il mercato è in forte espanzione

Negli ultimi anni il pellet ha raggiunto una forte crescita per i consumi non solo dell’Italia ma a livello globale, i dati diffusi dimostrano come il consumo di questo materiale assolutamente ecologico ed economico si aggiri intorno alle 16 milioni di tonnellate su scale mondiale, una cifra impressionante ma si prevede ancora un ulteriore aumento nei prossimi anni, tanto da contare che solamente nel 2020 verranno consumate circa 80 milioni di tonnellate di pellet, questa la previsione data dalla crescita incalzante degli ultimi anni.

Ci sarebbe inoltre da valutare in che cosa il pellet verrebbe utilizzato, mentre in Italia il suo consumo è impiegato quasi esclusivamente al riscaldamento domestico nel resto del mondo il pellet viene impiegato anche per la produzione di energia elettrica, utilizzato anche dalle imprese.

I fatidici sacchi contenenti il pellet ormai sono diventati una presenza fissa anche per la grande distribuzione ma nel Nord Italia la domanda resta maggiore rispetto alle regioni del sud dove il clima è sicuramente più gradevole.

Solamente dal 1999 al 2005 la vendita di stufe a pellet ha conosciuto un tasso di rescita pari al 49% rialzo avvenuto già nel 2006, solamente nel 2011 il numero complessivo di stufe a pellet installate si aggira intorno a 1.561.000 unità.

Sicuramente nei prossimi anni si prospetta una crescita del mercato nazionale, per risolvere l’eccessivo sfruttamento delle importazioni molti stanno puntando sull’agripellet ovvero dei cilindri di pellet ricavato dal recupero delle biomasse nostrane, unico elemento a sfavore sarebbe l’inquinamento da pellet, secondo alcune rivelazioni il consumo di pellet favorirebbe la produzione dell’inquinante benzo(a)pirene.