Pellet prestagionale 2012-2013: perché conviene?

Quando ci riferiamo al pellet prestagionale 2012-2013 richiamiamo un semplice principio di mercato. L’acquisto con largo anticipo di un certo bene assicura un risparmio economico. Per questo è consigliabile evitare di comperare pellet durante il periodo invernale, o nei momenti immediatamente precedenti, e giocare d’astuzia.

Dati i numerosi vantaggi legati all’uso del pellet, quando le temperature cominciano ad abbassarsi cresce la corsa a questo combustibile solido. Lievitando la domanda i prezzi salgono. Mentre nelle stagioni più calde gli utenti non sentono il bisogno di provvedere alla sua acquisizione. Da ciò deriva l’utilità della soluzione pellet prestagionale 2012-2013.

Se dovete provvedere all’acquisto di pellet, tenete presente sia la quantità che la qualità del legno, il suo potere calorifero e la purezza. Meglio tentare la via dei gruppi d’acquisto, che permettono una maggiore elasticità nella contrattazione del prezzo con gli operatori del settore.

Ricordiamo a tutti i lettori che il pellet è un materiale ottenuto da residui di lavorazione del legno. Le resine presenti nella segatura consentono al singolo cindretto di pellet di restare compatto senza l’aggiunta di additivi.

La combustione del pellet non prevede l’emissione di fumi, mentre la cenere prodotta, ricca di minerali, può essere impiegata come fertilizzante. Ma il principale vantaggio è l’economicità.

Riscaldare una casa a pellet può portare a una risparmio fino al 60% nel confronto con carburanti petroliferi. Valore che scende al 40% se il raffronto interessa l’energia elettrica. Il pellet è non inquinante. La Co2 immessa nell’ambiente inseguito alla combustione corrisponde a quella usata dagli alberi nella loro crescita.