Perché il consumo di pellet è in continua crescita

Il consumo di pellet negli ultimi anni ha raggiunto cifre altissime non solo in Italia ma in tutto il mondo. Le cifre relative al consumo medio si aggirano sulle sedici tonnellate annue e prevedono un forte aumento nei prossimi anni.

Questo è dovuto a molteplici fattori che non riguardano solo l’uso domestico. Infatti molti consumatori non sono a conoscenza del fatto che il pellet, oltre ad essere utilizzato come combustibile per riscaldare abitazioni, è un’ottima fonte di energia rinnovabile utilizzata in tutto il pianeta.

Una domanda in continua crescita che vede la vendita del prodotto su larga scala. Infatti il nord Italia ha il primato nel consumo di questo combustibile, ma resta comunque un consumo di nicchia se lo si confronta con quello europeo o mondiale.

Si prevede una crescita del mercato nazionale con l’utilizzo dell’agripellet, un prodotto ricavato da biomasse nostrane. Questa esigenza nasce dall’aumento dei prezzi nel mercato internazionale; gli elevati costi di trasporto infatti rappresentano una delle principali cause di tale aumento.

Un combustibile che sta rappresentando una valida alternativa ai classici sistemi di riscaldamento come quello a gas, gasolio o metano. Infatti è stato stimato un risparmio, per chi sceglie di passare al pellet, che va dai 200 ai 100o euro l’anno.

Questo combustibile rappresenta: da un lato una svolta per l’economia domestica e dall’altro un nuovo modo di concepire il riscaldamento e l’energia rinnovabile.

I prezzi pellet crescono in Germania. Il dato fa riferimento al primo trimestre del 2013.