Stoccaggio Pellet: Quali sono i metodi utilizzati più di frequente?

Stoccaggio Pellet: Quali sono i metodi utilizzati più di frequente? Il pellet viene normalmente stoccato in contenitori deposito o in magazzini appositamente allestiti. Un magazzino ben strutturato e funzionale ha un’importante funzione e impedisce al pellet di sbriciolarsi durante il riempimento dello stesso. Esistono vari sistemi di stoccaggio per pellet, i più usati sono il serbatoio interrato e il serbatoio in tessuto per pellet.

Il serbatoio interrato per pellet è un sistema di stoccaggio pellet che prevede l’interramento di un serbatoio sferico, solitamente questi serbatoi sono interrati sotto il giardino o sotto l’entrata del garage, dato che è possibile camminare sul coperchio o passarvi sopra con l’automobile senza danneggiare in alcun modo il serbatoio.

I serbatoi sferici per pellet sono fatti di in resina poliestere GFK, rinforzata con fibra in vetro, un materiale resistente alla corrosione e che, grazie al rinforzo in vetro, impedisce la formazione di ruggine sia sulla parte interna che su quella esterna del serbatoio.

Il sistema di prelievo sfrutta un sistema di sottovuoto che provvede al riempimento del sistema di riscaldamento a pellet. Il pellet, grazie ala forma sferica del serbatoio e alle superfici interne lisce, scivola a poco a poco verso il punto più in basso del serbatoio. Il prelievo si esplicita in un sistema di aspirazione la cui potenza è pari circa a 10 kg al minuto.

Il serbatoio in tessuto è montato insieme alla coclea d’alimentazione, al dispositivo d’aspirazione e al motore. Il serbatoio in tessuto ha un altezza regolabile tra 1,80 e 2.50 metri, le parti laterali e il coperchio sono fatti di un tessuto flessibile e antistatico.

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